Una produzione responsabile, libera da sostanze chimiche nocive

La crescita del lanificio è strettamente legata alla consapevolezza del nostro ruolo e del suo impatto sulla natura e le persone. Una visione sulla sostenibilità che ci ha portato a investire nel rispetto delle valli biellesi, nella qualità di vita delle comunità locali e nella massima trasparenza dell’intero processo produttivo.
Da tempo Zignone garantisce una lavorazione pienamente Apeo free e Chrome free, priva cioè di alchilfenolo etossilato e di cromo, elementi inquinanti tossici per la salute e capaci di persistere a lungo nell’ambiente e nelle acque del luogo.
Il lanificio ha destinato a più riprese sforzi tecnologici e risorse economiche, con risultati significativi e anche vere innovazioni per il settore.

La prima collezione al mondo in fibre certificate ai massimi standard

Il risultato più importante degli investimenti in sostenibilità del lanificio è Zone: prima collezione al mondo a ottenere la verifica dell’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale per il completo rispetto delle rigide norme del Global Organic Textile Standard (GOTS) in fatto di fibre organiche.
La linea Zone impiega lane di elevata qualità, tessute in Italia nella tutela dell’ambiente e oggetto di un sistema di tracciabilità totale. La collezione garantisce unicamente lana organica, proveniente da animali non sottoposti ad ormoni, steroidi, antibiotici o vaccini, allevati con alimentazione esente da OGM, pesticidi, additivi chimici, fungicidi e diserbanti.
Il processo GOTS, a cui Zignone ha voluto uniformarsi, è uno dei più rigorosi a riguardo. Nessun prodotto chimico dannoso per l’ambiente è utilizzato nelle singole fasi della produzione.

L’impianto di depurazione riduce inquinamento e consumi

Il rispetto di Zignone per l’ambiente si esprime in azioni concrete, come la costruzione di un depuratore per minimizzare i consumi di acqua.
L’impianto tratta tutte le acque utilizzate durante i processi produttivi e le riporta allo stato originario. È formato da due vasche di ossigenazione, in cui i batteri aggrediscono la gran parte delle sostanze dannose, e da un sistema terziario con un filtro a sabbia e tre filtri a carboni attivi. I carboni attivi filtrano l’intero flusso, garantendo massima efficienza nell’abbattere gli elementi di coloranti e saponi impiegati nelle lavorazioni.
Il lanificio recupera così fino alla metà dei reflui e un quinto dei volumi d’acqua usati, che equivalgono ad un consumo di acqua primaria ridotto di 30mila metri cubi annui. Zignone sfrutta meno di 0,05 metri cubi d’acqua per metro lineare di tessuto prodotto, per un consumo inferiore ai 130mila metri cubi d’acqua all’anno.

I vantaggi ambientali e economici di una produzione verde

Gli investimenti in sostenibilità riguardano in egual modo l’energia. Attraverso oltre 900 pannelli fotovoltaici, l’energia solare alimenta il lanificio già per il 20% del proprio fabbisogno produttivo. I parametri e la potenza di picco dell’impianto, pari a 195,30 kwp, sono definiti per ridurre l’emissione di gas ad effetto serra.
I benefici sono molteplici. Ambientali, a causa dell’uso ridotto di combustibili fossili e della minore produzione di anidride carbonica. Energetici, per l’impiego ottimale delle reti elettriche, con minori perdite per il trasporto e la distribuzione dell’energia. Economici, con risparmi sull’approvvigionamento nel lungo periodo.
Contro il dispendio di risorse, il lanificio monitora l’intero processo produttivo all’interno degli stabilimenti, con la prospettiva di una futura certificazione energetica.